30/12 - 17.07
Il Quartetto Mosaïques esegue il Quartetto in sol maggiore K. 387 e il Quartetto in re minore K. 421 di Wolfgang Amadues Mozart.
Tra i primi e i più importanti quartetti d’archi dediti all’uso di strumenti d’epoca e a pratiche esecutive filologiche, il Quartetto Mosaïques nasce nel 1985 da membri del Concentus Musicus Wien, il gruppo pionieristico di esecuzione con strumenti originali fondato da Nikolaus Harnoncourt. I suoi membri sono Erich Hobarth, che suona un violino del 1683 di Francesco Ruggieri di Cremona; Andrea Bischof, con un violino francese del Settecento; Anita Mitterer, che suona una viola realizzata da Chrisopher Lüthi come replica di uno strumento Amati; e Christoph Coin, il cui violoncello fu realizzato dal milanese Carlo Antonio Testore nel 1758.
Come lo stesso Quartetto Mosaïques precisa, “gli strumenti del periodo barocco e della maggior parte del periodo classico hanno ponti di forma diversa rispetto al moderno ponte per violino, usano corde di budello, mancano di una mentoniera e sono suonati con un arco convesso. Ne risulta un suono molto diverso da quello prodotto dagli strumenti odierni. Il suono è più chiaro ma meno penetrante e la forma dell’archetto ammorbidisce l’attacco delle note”.