23/05 - 14.05
La musica di Alessandro Scarlatti è la protagonista di questo omaggio alla versatilità del grande compositore barocco, considerato uno dei fondatori della scuola musicale napoletana. Partiamo con tre brani da Il giardino di rose, oratorio composto a Roma nel 1707 su commissione del principe Francesco Maria Ruspoli, probabile autore del libretto. Il primo brano è la Sinfonia, che ascoltiamo nell’esecuzione dell’Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone. Il secondo e il terzo brano sono due arie: Aria della Speranza: Mentre io godo in dolce oblio e Recitativo e Aria della Carità: Ecco negl’orti tuoi – Che dolce simpatia. Le canta il mezzosoprano Cecilia Bartoli con Les Musiciens du Louvre diretti da Marc Minkowski. Passiamo poi alla musica strumentale con il Concerto grosso in sette parti n. 5 in re minore nell’esecuzione di Europa Galante diretta da Fabio Biondi. In chiusura torniamo alla musica vocale, a cui Alessandro Scarlatti dedicò grandissima parte della sua attività. Il controtenore James Bowman canta Infirmata, vulnerata, Cantata per voce, due strumenti e basso continuo con Robert King sul podio di The King’s Consort.